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BOVINO - Chissà se.....

Published in News Tuesday, 09 June 2020 07:33

E' una serie di  idee che un nostro lettore  ci manda per farla conoscere a chi, magari, potrà prendere spunto  e "...lanciare qualche progetto di sviluppo per Bovino":

Chissà se qualche mente più attenta ….avrà pensato alla possibilità di cogliere il momento, per lanciare qualche progetto di sviluppo su Bovino.

Noi osiamo sperare….e  perché non proporre, alle menti meno distratte dalle scelte aridamente “politiche”,  di pensare per Bovino ad una fabbrichetta  per la produzione di mascherine ed altri dispositivi simili?

Abbiamo spazio, locali e strutture, da poter invogliare qualche manager investitore, offrendo alle imprese concrete possibilità di sistemazione, presso il PIP ed ASI, presso l’enorme complesso del “carcere”  ora Si.Pro.I.Mi. a beneficio di stranieri rifugiati.   Non mancano spazi e locali presso la Comunità Montana (da non confondersi con la lontana Comunità Europea) questa nostra è già sul posto e la manteniamo con i soldi pubblici. Abbiamo tante case vuote, sfitte ed in vendita, da poter ospitare lo staff di manager o di collaboratori  che volessero studiare o progettare o stabilire contatti economici con i Bovinesi. Perché non un ostello per incentivare l’escursionismo e la mobilità lenta?

Chissà se ……qualche sogno, dovesse trasformarsi in realtà per tanti giovani di Bovino.  Purtroppo qui stiamo ad assistere agli scontri “politici” su pacchi alimentari e buoni da spendere, proprio come affamati da saziare perché, quando brontola lo stomaco il popolo fa le rivoluzioni…oppure medita troppo e riesce a capire la reale portata di un Governo locale e/o regionale, quindi meglio acquietare il popolo (panem et circenses) una volta andava di moda lo slogan “pane e lavoro”.

Una Amministrazione coraggiosa avrebbe rifiutato un tale compromesso…ed avrebbe chiesto/convertito più nel lavoro che  nei “pacchi alimentari” ….sappiamo già la risposta: Sono OPC, provvedimenti mirati e destinati solo a quello scopo!

Ma quando c’è volontà personale e convinzione politica, quella per la quale si è stati eletti, si trova sempre modo e maniera per schierarsi dalla parte del popolo.

Tanto per l’occasione, quanti soldi spesi per la nuova segnaletica!!??

Qualche modifica alla circolazione urbana ci voleva, ma non con tanti cartelli di cui alcuni già crollati perché fissati a terra “con lo sputacchio” perché come al solito non si tiene conto del vento che tira su Bovino.  Poi ci sono i costi di manutenzione, ipoteca nei prossimi anni, per mantenere questi cartelli in efficienza. Perché “qualcuno” è convinto che il popolo si amministra e si educa con una sfornata incessante di ordinanze, divieti, isole pedonali, transenne, cartelli, costringere persone e veicoli su certi percorsi obbligati, ecc….per la serie: Ti ordino! Qui comando io!   Purtroppo deve andare così…ma tornando ai cartelli stradali, nessuno che abbia notato un punto critico, che resta ancora scoperto e pericoloso.

L’incrocio nei pressi della Villa Comunale, lo STOP che viene rispettato da pochi.

In particolare furgoni (corrieri, autocarri di cantiere, e gli ambulanti del mercato settimanale) perché sono più grandi di una normale vettura, si prendono la precedenza …compreso telefonino al volante. Scene che si possono vedere sullo STOP, anche quando nei pressi vi sono Forze dell’Ordine.

 

Nei pressi sulla destra, appena un qualsiasi veicoli svolta ci sono le strisce pedonali. Passo io o passi tu?  Sempre prima il furgone! Chissà fra tanti segnali e cartelli un semaforo o altro accorgimento simile?

Last modified on Friday, 12 June 2020 08:11

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