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BOVINO - UNA INAUGURAZIONE CI VUOLE OGNI TANTO....PIU' FREQUENTEMENTE CON L' AVVICINARSI DELLE ELEZIONI COMUNALI

Published in News Wednesday, 20 July 2022 15:25

 Per chi non ancora se ne era accorto, è da un bel poco  iniziata la propaganda elettorale degli amministratori in carica al fine di allontanare i cattivi pensieri dei cittadini dalla vergognosa sparizione dei fondi dalle casse comuni ed il commiserevole prosieguo per il mancato licenziamento del malfattore. Così va molto meglio accelerare la conclusione di alcuni progetti e tagliare i nastri d’inaugurazione che dimostrino quanto si è stati capaci di portare a termine, preoccupandosi di avere in tasca sin dal mattino la fascia tricolore perché, non si sa mai, in strada può capitare un qualcosa di particolare per cui bisogna essere pronti ad apparire fasciati.

Questa è l’ interpretazione che diamo alla lettera inviataci ieri pomeriggio, che inquadra abbastanza bene la situazione attuale del nostro Comune riguardo al rapporto dell’ amministrazione, la cittadinanza e le Associazioni locali:

Recenti notizie di stampa, ci fanno capire come alcuni Comuni limitrofi, stanno promuovendo azioni di rilancio turistico-economico a favore del proprio territorio (sostenibilità e resilienza). Come ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “questi finanziamenti del PNRR per la Puglia, sono rilevanti non solo per dimensione, ma soprattutto per la qualità degli interventi previsti per la valorizzazione e riqualificazione del patrimonio culturale regionale”.  Certamente anche la Città di Bovino, rientra fra questi finanziamenti.

Per la vicina Accadia, risulta assegnati circa 20 milioni per un progetto pilota di rigenerazione del “Rione Fossi”.  Da notare che su Accadia, operano diverse realtà socio-culturali ed altre forme di consultazione e di collaborazione fra Associazioni e Comune ….. prassi che invece manca a Bovino (ma….con una Giunta Comunale a 3 pistoni).

Per il territorio di Pietramontecorvino, è prevista l’apertura del Parco Avventura Pila di Sant’Onofrio, pronto ad accogliere i turisti dopo che il Consiglio comunale, ha deliberato di affidarne la gestione a tre giovani cittadini di Pietra. Certamente nella realtà di attuazione, non saranno tutte rose e fiori……però se mai si inizia, mai si fa esperienza!  

Questo accade a Pietramontecorvino, mentre a Bovino non abbiamo un “Parco” ma più modestamente i Giardini nel rione Portella (riqualificazione urbana e periferia) ..belli a vedersi ma un po’ fuori mano. E se vogliamo dirla tutta, quell’angolo di periferia era coltivato all’uso del terrazzamento tradizionale , e forse, si poteva recuperare traccia di un prezioso esempio di civiltà contadina, ricavandone un piccolo orto botanico didattico, con piante ed essenze selvatiche e frutti in via di estinzione, anche in coerenza con il Museo civiltà contadina….ma noi ormai abbiamo il Museo delle armi!!

Eppoi abbiamo i Giardini Ducali, manco finiti di restaurare e recuperare, la cui cerimonia d’inaugurazione si è svolta (distrattamente!!) invadendo ed occupando un’aiuola da poco ripulita e sistemata, con relativo calpestio del soprassuolo, per soddisfare il cerimoniale dei soliti discorsetti melensi appioppati alle Autorità presenti.  Le numerose foto ricordo, hanno così  immortalato l’esempio del rispetto per il verde e per le aiuole “storico-architettoniche”.  Meno male che erano tutte presenze qualificate: Direttore Soprintendenza, Presidente FAI, Assessore Ambiente, Delegato Politiche Culturali…..mica capita tutti i giorni averli sullo stesso prato verde!  Uffa…non stiamo lì sempre a criticare! Forse hanno voluto inviare un messaggio, dal “recupero” storico della canzone di G.Morandi del 1967, sul filo delle parole ”C’è un grande prato verde…” Con un po’ di accortezza,  sarebbe stato opportuno svolgere la cerimonia del bla..bla, nell’ampio cortile del Castello e poi, con quattro passi a piedi, si andava tutti a visitare il Giardino recuperato e rinnovato.

Scrisse C.Pavese “Un paese ci vuole…” per Bovino possiamo dire: Una inaugurazione ci vuole! Altrimenti a qualc..unno viene a mancare la paranza delle foto, strette di mano e falsi sorrisi, passerella di politici, amici e meno amici, rivali e contestatori, supporter, assistenti e dirigenti, comparse e non-invitati, collaboratori e volontari.

A proposito di “interventi di recupero-riqualificazione” riprendiamo un passaggio contenuto nella Delib. Cons.Comunale n.36/2020-Recovery fund Borghi più belli, circa quella  “..enorme area cementificata e vuota, ormai conosciuta come il parcheggio della Portella. Una spianata di cemento, dove non è stato piantato un albero, dove non si è pensato ad una destinazione che l’avrebbe resa più funzionale..”  Cosicchè, scatta qualche riflessione, nel rileggere l’Ordinanza IV Settore n.20 del 18.8.2021, a proposito degli eventi e manifestazioni per l’Agosto Bovinese 2021, da svolgersi nell’area del piazzale del “Rione la Portella” che recita: “..i soggetti incaricati dell’organizzazione degli stessi dovranno garantire il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi all’uopo destinati nonché della normativa attualmente vigente inerente l’emergenza epidemiologica da COVID-19, sollevando il Comune di Bovino da qualsiasi responsabilità per ogni eventuale rischio,danno o incidente dovesse insorgere nei luoghi destinati agli intrattenimenti”. Una bella trovata, dal momento che il Comune capisce che quell’area non è idonea per manifestazioni e spettacoli e “scarica” tutte le responsabilità sull’organizzazione. Non ci vuol molto a verificare come il piazzale sia rischiosamente poco funzionale: - per alcune pendenze ed ondulazioni critiche del piano sterrato - in più punti sconnesso e con inciampi per pedoni e passeggini - poco rispondente al minimo degli standard di sicurezza, per mancanza di un sistema antincendio e di illuminazione smart, -per mancanza di luci intorno al palco e per il pubblico che si muove lateralmente -per mancanza di servizi igienici -per mancanza di box e quadri elettrici a norma per la distribuzione di energia elettrica. Forse ci sono altre criticità, che solo l’Ufficio comunale competente e qualche professionista esperto potrebbero rilevare.    

Nella stessa Delib. C.C. n.36/2020, con l’illustrazione del Sindaco, si pongono in risalto e si lodano i vantaggi che derivano dall’iscrizione all’Associazione dei Borghi.  Da sostenere l’azione di questa Associazione in previsione di un grande piano di rilancio, rivitalizzazione e di tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio storico,artistico e architettonico.  Per dirla tutta, quel vascone di cemento in posizione San Procopio-Portella, conosciuto come parcheggio e luogo destinato agli intrattenimenti, non risponde a nessun criterio di qualità urbanistica ed architettonica a cui invece fa riferimento l’Associazione de “I Borghi Più Belli d’Italia” che prevede fra i criteri di ammissione: “qualità urbanistica e architettonica; manifestare, attraverso fatti concreti, la politica di valorizzazione, sviluppo, promozione e animazione del proprio patrimonio”.   Dall’adesione del Comune all’Associazione dei Borghi, derivano relativi doveri ed impegni da parte degli Amministratori, a cominciare dall’art.13 dello Statuto comunale.  Le Delibere, le Determine, le Ordinanze, i Provvedimenti e lo Statuto del Comune costituiscono atti ed impegni ufficiali, dichiarazioni di responsabilità sottoscritte e/o votate dagli Amministratori, che se sbagliano dovrebbero “pagare” in prima persona.  Ma ci sono ben altre cose più importanti da fare!!

 

 

 

 

 

 

 

Last modified on Wednesday, 20 July 2022 18:58

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