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Cosa succede in Comune.... (165)

Semplice suggerimento per domenica......

Written by Friday, 24 May 2019 16:16

...per gli indecisi e per chi non sa come votare....

Il 26 maggio votiamo e facciamo votare per l'unica lista di sinistra presente sulla scheda elettorale. Per un'Europa dei popoli, dei diritti umani, sociali e civili, per la solidarietà e per la pace. Apponiamo un segno di croce su questo simbolo e scriviamo le 3 preferenze sulle 3 righe: 

  FORENZA - CAPUANO -  PALIERI 

 

 

 

 

 

E' stato convocato il Consiglio Comunale in data 30 Aprile 2019 con i seguenti argomenti in discussione:

LE STRANE COINCIDENZE DEI FUOCHI DI SAN GIUSEPPE 2019

Written by Thursday, 28 March 2019 07:50

Dopo circa 10 giorni  dall’ accensione dei fuochi di San Giuseppe per le strade di Bovino, pubblichiamo alcune considerazioni di un nostro corrispondente  che dovrebbero un po’ far riflettere sulle modalità di questa tradizione che sta prendendo dei risvolti un po’ preoccupanti .  Come dice, appunto, il corrispondente Carmine Santoro, sembra che  qualcuno approfitti di questa occasione per svuotare cantine e depositi , per bruciare un po’ di tutto con questi falò che da secoli  rappresentano  un momento di aggregazione e spiritualità che, se non bene regolamentati ed organizzati, si  rischia di vietarli e, quindi, cancellarli da quei riti che, secondo chi scrive, sono da tutelare, conservare e tramandare:

 

Quando si dice il caso!  Il 15 marzo u.s. si è svolta anche a Bovino, la manifestazione studentesca denominata “Fridays for Future” per risaltare il grave problema, dei mutamenti climatici e conseguente crisi ambientale, a livello mondiale. Quindi, sfilata del corteo composto da: studenti, genitori, professori, autorità, ecc….tutto bello a vedersi!

Il Comune di Troia (notizia del 23 marzo) con il progetto “Plastic free” attiva l’iniziativa sulla riduzione dell’utilizzo, e conseguente consumo, di plastica monouso che nella mensa comunale, viene  sostituita con contenitori riutilizzabili in melammina. Bello a sapersi!

La sera del 19 marzo,sono stati accesi i fuochi (falò) tradizionali, in onore di S.Giuseppe. Anche quì tutto bello!

Peccato, però, che nell’aria si avvertiva qualcosa di “stonato”. Con la scusa dei fuochi tradizionali, in tanti hanno colto l’occasione per bruciare di tutto: mobile verniciati, traversine di ferrovia, vecchie tavole ed altri oggetti provenienti da scantinati, svuotati in tutta fretta…per festeggiare il Santo falegname.

Con il risultato di aver immesso nell’aria e fatto inalare ai presenti, gas tossico e maleodorante, offerto dai benpensanti di alcuni falò a rischio inquinamento. Per non parlare del cibo cucinato ed  “aromatizzato” su quella stessa brace.

Guarda caso intorno a quei fuochi, oltre agli adulti, erano presenti tanti/e adolescenti e giovanotti/signorine…sempre per onorare e trasmettere la cultura di una tradizione locale.  Quale sarebbe la strana coincidenza o il vero controsenso?

 

Ebbene, gran parte delle stesse persone che avevano partecipato al corteo ecologico-ambientale del 15 marzo, erano attivamente presenti intorno a questi falò, con prole al seguito….  Forse qualcuno nelle Scuole, ma anche le Autorità, hanno trascurato o sottovaluto questo aspetto ambientale, ossia quella coerenza quotidiana che dovrebbe farci riflettere, sul vero valore di ogni piccola azione che può influenzare, in meglio o in peggio, il nostro clima/ambiente e che potrebbe determinare la futura sopravvivenza dei popoli.

                                                                            Carmine Santoro

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE

Written by Wednesday, 20 March 2019 11:36

E' stato convocato il Consiglio Comunale in data 26 marzo p.v.  con undici argomenti in discussione di cui cinque per l' approvazione del  bilancio di previsione  e ben sei interrogazioni dei gruppi di opposizione:

Anche a Bovino la campagna elettorale delle Amministrative 2018 ha i suoi strascichi, anzi, sembra non esser mai terminata e che si ricominci per le elezioni del 2019 non molto lontane. 

      A mantenere viva l' attenzione sono  gli Amministratori Comunali di maggioranza che sognano già  in un prosieguo vittorioso anche alle prossime elezioni Europee, magari presenti in una delle liste che "tirano" il carrozzone . Per questo  ci si affanna a mantenere caldo il momento favorevole inventandosi manifestazioni ed eventi che non sempre raggiungono l' obiettivo di far meglio funzionare le cose in paese, sprecando risorse che non producono un bel niente!

In questi giorni ci sarà anche un "resoconto" di quello che è stato fatto in questi primi mesi di Amministrazione, cioè per dire cosa si è prodotto a tutti coloro che non si sono accorti di nulla e, magari, autocelebrarsi davanti ad un pubblico  di fans che rivediamo nelle manifestazioni sportive e basta. Speriamo che a quest' incontro vadano anche cittadini come quelli che ci hanno inviato questo documento per far conoscere una realtà diversa da quella che si vuol far credere:

La lettera ricevuta con l' invito alla pubblicazione su questo sito:

Vorremmo poter comunicare con Sindaco e Dirigenti del Comune, per appuntare lo sguardo verso i problemi del quartiere Montecastro; anzitutto da ricordare che ad agosto il n.132 di Elce, ha pubblicato una prima segnalazione sulla situazione della panoramica di Monte Castro, con tutto il prato recintato e con la croce deturpata e sconnessa per i lavori effettuati. Interventi utili per la distribuzione dell’acqua potabile, ma che ha prodotto danni al simbolo e alla conservazione del crocifisso in ferro, che domina il paese.  E tutti del Comune sanno che la sommità di questa collina, fa parte della  memoria storica e tradizionale dei Bovinesi. Purtroppo le luminarie Natalizie e l’attenzione dell’Amministrazione si fermano sul Corso!

Scendendo da questa collina si percorre Viale Boccaccio, per cui all’incrocio con Via C.G.Nicastro si possono ammirare delle piscine all’aperto, come lussuose ville di  Hollywood. I domiciliati dei palazzi intorno, da svariati mesi guardano con invidia queste piscine che si sono formate nelle fondamenta del palazzo di fronte (fortunati loro, casa popolare con piscina!) Insomma una palazzina rifatta ..ma mai completata…sempre all’italiana maniera fra appalti e ditte fantasma e cento altri cavilli. Forse concorrenti della Piscina comunale o preparativi per le Olimpiadi?

A parte le solite “competenze” di altri ed in altre direzioni, il Comune deve  prendere posizione in merito alla sicurezza di queste vasche piene d’acqua: - per la pubblica incolumità e per l’igiene pubblica e per il decoro del paese - per i rifiuti accumulatisi - per il cattivo odore che si spande oltre le prime abitazioni -per le zanzare ed altri insetti presenti ed abbondanti per tutta l’estate …e speriamo nel freddo per avere un po’ di tregua. O queste non sono di competenza?

Non è una critica per rivalità politica, siamo cittadini che fanno presente un problema e finisce quì; non ci interessano le zizzanie della politica!

Giacchè ci siamo, ma vi pare sensato bloccare un paese, la mattina dell’8 dicembre, chiudendo il transito su itinerario principale, per una fantomatica ed inutile area pedonale con i mercatini lontani ed in altra ubicazione? Purtroppo questa smània dell’isola pedonale sul Corso è andata avanti ad agosto, e si ripete ancor oggi e chissà per quante altre volte ancora!  

L’ordinanza reg.n.49/2018, ha imposto per il 3 e 4 dic. il divieto di sosta su corso V.Emanuele, per “..allestimento delle diverse postazioni-casette” attività svolta solo in piazza Marino Boffa. Quindi il Corso era svincolato…ma lo stesso è stato chiuso!

Isola pedonale sul Corso dalle 16,00 del 7 dic. alle ore 24,00 del 9 dic.2018, sempre per “lo svolgimento dei Mercatini e della Sagra;” cose che non si sono effettuate su questa area, che è rimasta preclusa o inutilizzata!

Un po’ di logica ed equilibrio, avrebbero evitato di occupare a vuoto il Corso sapendo bene che ogni sabato p.za XX Settembre è sacrosanta riservata al mercato. Sempre per una logica di accontentare le bancarelle, a discapito di altre attività commerciali da cui sono stati allontanati i clienti. E sempre perché nessun Amministratore e Dirigente comunale, per evidente necessità urbanistica e deflusso traffico, hanno il coraggio di chiudere per sempre agli ambulanti P.za XX settembre, fra cui l’unico posto-sosta per disabili viene occupato ed occultato da una bancarella. E certamente il regolamento regionale sui mercati, non prevede un simile abuso. E certamente nessun paese o Comune “civile” può restare indifferente di fronte al disagio dei disabili.

La mattina di sabato 8 dicembre il Corso è rimasto vuoto e desolato, mentre  i pochi turisti in giro e la popolazione, fra l’imposizione di divieti e di circolazione preclusa, hanno ricevuto solo disagi. I visitatori e frequentatori, con il freddo e l’intemperie, fra acrobatici parcheggi….sono rimasti sconcertati!!!  Grazie al cattivo tempo e per il freddo, P.za XX settembre si è liberata per la partenza anticipata delle bancarelle. Il tutto, con un solo Vigile in servizio, affannato e stravolto. E le consegne con carico-scarico delle merci…dove? Sempre con l’elicottero? Veicoli di una certa portata che non sapevano dove e come scaricare…qualcuno se ne rende conto? Però, a chiacchiere, il turismo e l’accoglienza a Bovino, prima di tutto e tutto sul Corso!

Sempre perché l’Amministrazione vede e stravede per portare sul Corso principale di tutto ed il contrario di tutto!  Il Codice della strada, il buonsenso, ed altri regolamenti NON prevedono e non ammettono la chiusura sbarrata con transenne e tutori/paletti pedonali in ghisa, di una via, anche ai mezzi di soccorso. E i disabili? Devono volare  per atterrare dove? Perché non riservare ai disabili un po’ di spazio, sul Corso anche se “isola pedonale”?

Sempre la stessa ordinanza, prevede: E’ fatta eccezione, relativamente al divieto di cui al punto precedente, esclusivamente per i veicoli dei servizi ….” Il punto precedente, si riferisce al solo divieto di sosta in P.za M. Boffa.  Non si comprende perchè sti veicoli della Polizia e del soccorso, dovrebbero sostare in piazza M.Boffa  già tutta occupata dalle casette! E poi non si capisce perché solo a Bovino potrebbero circolare vecchi veicoli delle PP.TT. e dell’Enel, enti non più con quella sigla. Solo confusione ed approssimazione. Del tutto, nessun accenno alle auto private per disabili o portatori di grave disagio fisico, che necessitano di comprensione e agevolazioni.

Una soluzione: la tanto attesa e discussa “sosta a pagamento” permanente in P.za XX settembre, pure di sabato. Anche perché, con le continue chiusure del Corso ad area pedonale, ed il restante tratto riservato al carico-scarico dei furgoni per lavoro di consegna merce, e divieto di sosta su di un intero lato,....cosa resta delle piazzole a “pagamento”? ..pochi spiccioli!

Non bastano le grane della Corte dei Conti sulla confusa gestione dei bilanci Comunali, né il "flop" della tre giorni di mercatini di natale inaugurati in pompa magna... ci si mette anche il signor Filomeno dall' Australia a rattristare  questo primo Natale dell' Amministrazione Comunale Nunno. 

Leggiamoci la lettera che il signor Filomeno Alessandro ha inviato oggi dall' Australia  direttamente al Sindaco per la nota questione dell' offerta di un milione di euro per opere benefiche: 

Egregio Sindaco,

 

Mi scuso per la tarda risposta ma sono stato abbastanza impegnato.

 

Le vorrei rispondere alla lettera che Lei ha scritto al gruppo "Alternativa di Bovino" in quanto ho notato che, non solo divulga informazioni non veritiere, ma, inoltre, conferma che non ha capito il perche' delle mie lamentele.

 

Lei ha aperto la lettera dicendo che in data 31/08/2018 e' pervenuta la mia lettera al comune. In verita' la lettera e' stata personalmente recapitata a Lei, signor Sindaco, il 14/08/2018. Non avendo ricevuto nessuna risposta (il che e' gia' stato demoralizzante), Michele D'andrea ha sollecitato ripetutamente la Sua amministrazione al fine di parlarne di persona, in quanto avevo comunicato che sarei partito dopo poche settimane.

 

Il 07/02018, giorno prima della mia partenza, si e' tenuto il consiglio come da Lei detto. 

 

Nella sua lettera, dice che la mia lettera dell'11/11/2018 "farebbe altresi sorgere la tentazione di non dare alcune risposta" ? ancora una volta resto scioccato da tanta maleducazione. Prima di essere un'istuzione pubblica, Lei, signor sindaco, dovrebbere essere un uomo. Lei o la sua amministrazione scrive di "protocolli" , "pubblica amministazione" , etc, usando paroloni solo per rispondere alla mia lettera, quando sarebbero bastate qualche telefonate per procedere con il progetto, mettendo le basi per un rapporto basato sul rispetto e sulla fiducia.. questi due valori hanno sempre formato la base di tutti i miei rapporti.. e in Lei non ne ho trovato traccia. Non mi ha considerato proprio per 2 mesi e quando la gente, incluso il sottoscritto, le chiede il perche', Lei non risponde. Il non rispondere a domande dirette dimostra che Lei non e' ne' un uomo d'affari ne' un buon politico. 

 

L'11/11/2018, ben 2 mesi dopo del consiglio le ho scritto una lettera dicendo che non sarei stato piu disposto a creare questa Fondazione. Sindaco, io ho offerto una generosissima somma di denaro e ne Lei ne la Sua amministrazione ha mostrato un minimo di trasparenza nel comunicarmi cosa stava accadendo. In questi due mesi mi sono chiesto come mai Lei non mi avesse fatto sapere niente?

 

Questo, ripeto, e' il motivo per cui ho ritirato la mia offerta. Come mi faccio a fidare di persone che non mi contattato, non mi aggiornano e non mi rendono partecipe di cosa sta succedendo sin dall'inizio di questo progetto?

 

Lei ripete la parola "PRIVATO".. Io, Sindaco, le ripeto che vivo a Melbourne (Australia) e che avrei usato l'appoggio del Comune per la mia iniziativa altrimenti non realizzabile. 

 

Lei dice che ha avuto svariati incontri con la Regione; quindi o mi ha mentito quando mi ha telefonato il 07/11/2018 o mente nella sua lettera... Comunque sia, io non fido di gente che non considera minimamente l'aspetto umano della relazione; 

 

Chiudo questa storia dicendole, e suggerendole, se posso, di trattare le iniziative offerte con maggiore professionalita' e con maggiore "umanita'" visto che ha perso, non per Lei, ma per la comunita’ Bovinese, un’opportunita’ piu’ unica che rara che avrevve fatto “storia”.

 

Le ripeto, ancora una volta, di non usare parole come "strumentalizzato" riferendosi a me, in quanto, non solo non hanno alcun senso ma, allo stesso tempo, mi insulta.

 

Le auguro il meglio Sindaco, non per Lei, ma per il NOSTRO paese.

 

In fede,

 

Alessadro

BOVINO - CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE 20.12.2018

Written by Sunday, 16 December 2018 08:49

E' sotto il mirino della Corte dei Conti anche il Comune di Bovino per questioni di rendiconto di Bilancio  per gli anni 2014-2015. Sotto torchio l' Ufficio Ragioneria del Comune che dovrà trovare adesso le dovute pezze che la Corte dei Conti richiede. Non è questa una questione semplice che, se non affrontata in modo giusto, potrebbe percuotersi negativamente sul futuro amministrativo di questa "Città". 

L' ordine del giorno:

 

BOTTA E RISPOSTA TRA SINDACO DI BOVINO E ALEX FILOMENO

Written by Thursday, 06 December 2018 09:27

Dopo la pubblicazione dell' intervista del Sindaco di Bovino sul periodico Elce di Novembre , arriva la risposta di Alex Filomeno dall'Australia che puntualizza alcune affermazioni del Sindaco in maniera differente da come queste sono state espresse sulla stampa. Anche in questo caso ci limitiamo solo a pubblicare il post-risposta del signor Filomeno  sul web e la nota del Sindaco in risposta all' interrogazione dei Consiglieri Russo Stefania e Totaro Michele:

La risposta di Alex Filomeno:

Questa è la mia risposta all intervista che il Sindaco ha fatto con il giornale Elce: 

Caro Sindaco,

Scrivo questa lettera come risposta alla sua intervista nel numero 133 di Elce che e’ stata pubblicata a Novembre 2018.

Nel leggere la Sua risposta resto ancora una volta sorpreso e perplesso.

Nella sua intervista Lei sostiene che Io avevo il desiderio di mantenere la proposta riservata; in realta’, e’ stato proprio Lei ha suggerire, anche in presenza di Michele D’Andrea, di non voler rendere pubblica la mia proposta. E’ stato solo dopo ripetute sollecitazioni da parte di Andrea verso Nicolo, suo colloboratore che, prioprio il giorno prima che io partissi, la lettara e’ stata resa pubblica. Lei ha riportato, inoltre, che non era al corrente della situazione il che mi sorprende in quanto, come Primo Cittadino, avrebbe dovuto essere informato dei progressi e impegnarsi nello sviluppo della suddetta proposta.

Lei, nella sua intervista, sostiene che ha fatto incontri con altri enti per analizzare la fattibilita’ economica della mia idea e che, dopo questi incontri, si e’ capito che non c’erano gli spazi/finanziamenti per sviluppare la mia proposta.

Proseguendo nella lettura della lettera ho notato anche che stava pensando/analizzando la fattibilita’ di altre idee sociali, come una casa famiglia.

Mi chiedo, come mai non mi ha tenuto al corrente di questi incontri? Come mai non mi ha fatto sapere che l’idea della casa di riposo non era fattibile? Il mio rammarico nasce proprio da questa forma di menefreghismo.

Sono sicuro che ha letto attentamente la lettera che ho scritto; quella lettera che Lei giudica “dura e offensiva”. Nella lettera io ho soltanto criticato la mancaza di comunicazione e di rispetto che Lei, nella sua intervista, ha confermato.

Io, Sindaco, sono una persona veramente spontanea e sincera che voleva fare un qualcosa di grande per il Nostro amato Paese.

Nella Sua intervista, leggo che, secondo Lei, avrei dovuto o versare il mio capitale in una Fondazione, o che avrei potuto finanziare altre Fondazioni benefiche gia’ esistenti come “la Fondazione Valleverde”. (Come SIndaco, Lei e’ il primo Cittadino del paese.. vada in piazza a chiedere cosa la gente dice di suddetta fondazione). Purtroppo, Sindaco, io vivo a piu’ di 20,000km di distanza e “versare/regalare” una considerevola somma di denaro in Fondazioni controllate da qualcun’altro e’ assolutamente fuori discussione.

Alla fine della Sua lettera, Sindaco, cita “sedi legali” facendo trapelare la possibilta’ di una querela. Signor sindaco, anzicche’ usare denaro pubblico con avvocati, lo utilizzi per aiutare l’economia locale. Io sono in impreditore e sono stato capace, con tanta fatica e tanto lavoro, di mettere in piedi un qualcosa di cui, il nostro paese, con I suoi cittadini, puo’ andare fiero. Sindaco, io ho 70 anni e nella mia vita nessuno mi ha mai manipolato.. tanto meno un’opposizione che non mi ha appartiene.

Questa offerta non voleva ne supportare Lei come Sindaco in carica a svantaggio dell’opposione  e tanto meno questa lettera vuole supportare l’opposizione a Suo svantaggio; quindi, Sindaco, tenga I suoi avvocati impegnati per qualcosa di piu’ importante.

Alla fine di questa lettera, ancora amereggiato per non essere stato capito, ritiro la mia offerta in quanto non solo I miei valori e la mia onesta’, come Bovinese emigrato, sono stati messi in discussione ma anche perche’ il mio gesto e le mie emozioni non sono state rispettate.

Cari Bovinesi, sto gia’ lavorando su altre idee che saranno messe a disposizione di VOI tutti senza il bisogno di supporto da parte di nessuno.

In fede,

Alessandro

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La risposta del Sindaco all' interrogazione dei consiglieri  Russo Stefania e Totaro Michele:


 

Il 6.12.2018 alle ore 8,30 nella sala consiliare del Comune è stata convocata la riunione del Consiglio Comunale con 4 argomenti all' ordine del giorno, tra cui una interrogazione del gruppo consiliare di opposizione firmata dai consiglieri  Stefania Russo e Michele Totaro, riguardante la donazione del signor Alessandro Filomeno. Quest'ultimo  argomento è quello  di cui si parla in paese  ormai da cinque mesi ed ora se ne sta occupando, giustamente, anche la stampa provinciale. Infatti il periodico Elce in questi giorni ha pubblicato un altro articolo con l' intervista al Sindaco di Bovino velata di un leggero risentimento nei confronti del signor Filomeno per la lettera oramai nota a tutti. Qui di seguito pubblichiamo le pagine di Elce e l' Ordine del Giorno del Consiglio Comunale:

Oramai è l' argomento principale di cui si parla a Bovino ed anche all'estero tra i connazionali emigrati : Donazione Filomeno. Sì, non si parla d' altro in paese: le opposizioni in Consiglio Comunale sono uscite con un manifesto pubblico  ed i Consiglieri della lista Alternativa per Bovino hanno presentato una interrogazione  alla quale il Sindaco dovrà rispondere per iscritto nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale. Persino i connazionali residenti all'estero non si risparmiano sui social e su tutti i mezzi di comunicazione chiedendo di non sprecare questa opportunità.

C'è anche chi (Carmine Santoro) passa subito alle cose pratiche e dà dei suggerimenti per come far realizzare il progetto del signor Filomeno. 

Qui di seguito riportiamo l' interrogazione, il manifesto ed il suggerimento di Santoro:

 

Suggerimento di Carmine Santoro:

 

Progetto…fondazione in fumo?

Come tanti Bovinesi ho appreso della generosa offerta resa pubblica, del sig. Filomeno Alessandro, per istituire una Fondazione Benefica con l’obiettivo di realizzare ..”una struttura con finalità sociali a beneficio dei meno abbienti e degli anziani”.  Un pensiero così affettuoso, verso la propria Bovino, merita rispetto e ringraziamenti, e… tanta forza d’animo, per perseguire l’obiettivo prefissato, se si tiene conto delle difficoltà che si possono incontrare.

Nella mia esperienza, diluita negli anni in cui ho avuto frequenti contatti con la Pubblica Amministrazione in genere, ho maturato alcune convinzioni che spesso si sono dimostrate delle certezze. Superfluo e noioso sarebbe dilungarsi qui, su tale argomento con altri commenti.

Secondo il mio punto di vista, sarebbe più semplice: affidarsi, affiliarsi, affiancarsi o associarsi ad una vera Fondazione già esistente, collaudata ed operante alla quale in partenariato o come associato, affidare l’esecuzione del progetto.

Ritengo che in tal modo, lo stesso Filomeno, potrebbe seguire di persona e direttamente l’evolversi della realizzazione ed “entrare” anche nel merito di scelte e condizioni di esecuzione del progetto.

Del resto, abbiamo esempi concreti di iniziative benefiche e/o di tanti monumenti che si stanno salvando, tramite una Fondazione o con l’intervento di privati benefattori associati o partner. Per conoscenza diretta, posso far riferimento alla Fondazione con il Sud,  Ente no-profit privato 2006.

Tanto mi risulta sul piano pratico, con una gestione meno burocratica, con meno scontri e malumori politici, ed evitando condizionamenti derivanti da uno dei tanti Codici e norme italiane.

Grazie per l’attenzione ed auguri al sig. Filomeno per la sua iniziativa!

                                                                            Carmine Santoro

I nostri contatti :)