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articoli x modulo scroll prima pagina (12)

In questa categoria inseriamo gli articoli da far girare in prima pagina sul modulo scroll

Non è passata inosservata, la scia di cicatrici lasciata dai mezzi meccanici che hanno provveduto alla manutenzione della vegetazione laterale, sui bordi stradali della nostra SP 121 Bovino-Ponte.

Il risultato, dopo il “passaggio” degli operatori che hanno eseguito questi lavori, non è certo dei più lodevoli e da imitare o da ripetere.

Tanti automobilisti e semplici cittadini hanno addirittura pensato, in un primo momento, ad un atto vandalico perché fra le piante danneggiate si vede anche qualche albero di fico.

Chiaramente, sono stati effettuati dei lavori previsti e necessari, per garantire una certa sicurezza al flusso dei veicoli in transito, ma resta il dubbio per questo incomprensibile “sfracello” proprio in un periodo in cui Bovino viene rivisitata da tanti non residenti e/o emigrati, e da forestieri richiamati dal paesaggio verdeggiante e dall’offerta turistica che si svolge in paese.

 

Comunque non è la prima volta che si verifica questa situazione, qualcosa del genere è già successo qualche anno addietro ancora sulla Bovino-Ponte e di recente anche lungo la SP 122 Bovino-Deliceto, sempre dovuto all’intervento necessario e legittimo della Provincia, per la manutenzione delle strade e per garantire la sicurezza dei veicoli in transito.  Però si dovrebbe adottare qualche accorgimento specifico, cioè si potrebbe applicare il taglio netto circolare, almeno per i rami delle piante e degli alberi più consistenti.

 

Il nostro anonimo corrispondente  con questa missiva, questa volta, fa riferimento a promesse elettorali che puntualmente si fanno e si ripetono ad ogni competizione. Crediamo che non tutti i candidati, specie quelli che si affacciano la prima volta in una lista,  non propongano attività nuove per il paese ma alla stretta finale chi decide come preparare un programma siano sempre pochi, quasi sempre gli stessi ed alla fine  i contenuti dei programmi si somigliano un po’ tutti. L’ attuale maggioranza che governa il paese invece, nel 2018 non s’è per niente sforzata di preparare  una programmazione e pensò bene di non sprecare energie per questo...... ha semplicemente copiato ed incollato alcune pagine del programma elettorale della maggioranza della precedente amministrazione e ha presentato sui palchi le stesse iniziative lette ai Bovinesi cinque anni prima. Ciò vuol dire che le proposte e le promesse elettorali di nove anni fa non sono state realizzate  nemmeno fino ad  oggi ed è certo  che rimarranno le stesse per le prossime amministrative.

 

 Cosa dice adesso il nostro "freelance corrispondente":

 

 

VOX POPULI, VOX DEI

(per convinzioni condivise da molte persone)

Avete presente la panchina sotto il monumento di “Zerafin’ Lombardi” affuÓre La porta?  Ebbene, un gruppo di canùti nostri compaesani, nel loro schietto parlare, hanno innescato alcune riflessioni risultate maliziosamente veritiere.

Se torniamo con la mente ad un qualsiasi periodo pre-elettorale, ci sembrerà di riascoltare quelle promesse sponsorizzate da tutti gli schieramenti, del tipo: rinnovo, sviluppo economico-occupazionale, turismo, centro storico, viabilità, assistenza sociale, un futuro per i giovani, ecc.. ed immancabilmente: trasparenza dell’attività del Comune, informazione e partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa… ecc. 

E rassegniamoci le ascolteremo anche nel prossimo 2023!!!

Quindi niente di strano, quando qualche imbonitore candidato – tutto trònfio - nel 2018 ha tuonato dal palco qualcosa come: “sistemerò gli impiegati comunali ed i loro settori “.  Oltre a questo, che potrebbe essere male interpretato, resta di fatto il documento “Linee programmatiche per il mandato amministrativo 2018-2023”  Pag.1:  ….. proficua l’interazione tra l’Amministrazione Comunale e i cittadini. La valorizzazione della capacità di ascolto, anche attraverso incontri periodici di confronto con gruppi di cittadini e/o con associazioni locali, sarà importante nelle decisioni da prendersi e nelle scelte amministrative da compiersi. (Siamo rimasti in tre) Pag. 2/2 “Coinvolgimento dei giovani nelle scelte politiche”(?) ….Pag.9 –lett.D/13 - Sostenere l’associazionismo e il volontariato. 

Ogni promessa elettorale, però, come sempre accade è solo una “promessa su una ipotesi di lavoro”, che contiene già l’antidoto, ovvero una formula che viene adottata dal “politicante” di turno per poter rinnegare una promessa. Ormai collaudata la formula magica di scuse: non ci sono soldi, il bilancio non lo consente, gli impiegati comunali non sono efficienti, colpa della burocrazia, la domanda è stata presentata in ritardo, ecc….

Mentre per Foggia, da anni e anni si promette un aeroporto, a Bovino dal 2018 si promette una pista per elicotteri.  Sembra che con la Delib.G.M. n.66/2022 (votata da 3 assessori) “Inclusione e coesione-missione n.5 del PNRR, avremo una pista per elisoccorso (protezione civile??) con specifico riferimento al “Potenziamento servizi e infrastrutture sociali di comunità” secondo progetto redatto dal Responsabile Settore Tecnico Ma gli interventi d’interesse pubblico con l’utilizzo del PNRR, non andrebbero discussi in Consiglio Comunale?? Quì si tratta di servizi e infrastrutture sociali,  or dunque quando e come vengono coinvolte queste “presenze sociali attive” o servono solo quando c’è da far numero in eventi e manifestazioni??   Ma…alcune decisioni importanti vengono prese direttamente dalla Giunta (per carità tutto a norma di legge!!) praticamente con tre voti e tre persone, si governa un paese!! Il ricordo va a quella vecchia canzone di Modugno “Siamo rimasti in tre”. Forse, ma diciamolo per sicurezza, da un confronto allargato e per un capacità di ascolto, sarebbe saltato fuori, gratis e senza demerito per nessuno, che la legge di conversione  n.155/2021, parla di potenziamento delle strutture di eli-superfici, incluse le vasche di raccolta dell’acqua, per potenziare l’attività antincendio e contrasto d’interfaccia. Forse, forse…da un confronto allargato, sarebbe saltato fuori che già anni addietro furono sollevati dubbi, sulla funzionalità tecnica e pratica della pista elicotteri in Aia pubblica.

In tali comportamenti, non si ravvisa un minimo di rispetto verso la cittadinanza attiva, o con le forze sociali dell’associazionismo o con la minoranza, secondo una promessa proficua collaborazione, di cui a pag.1 - “Linee programmatiche per il mandato amministrativo 2018-2023”: conferenza dei Capi-gruppo ed eventuali commissioni, da istituirsi in materie specifiche, saranno strumenti idonei alla valorizzazione dell’ascolto delle proposte e allo snellimento e facilitazione dei lavori del Consiglio Comunale. La valorizzazione della capacità di ascolto, anche attraverso incontri periodici di confronto con gruppi di cittadini e/o con associazioni locali, sarà importante nelle decisioni da prendersi e nelle scelte amministrative da compiersi. (canta Domenico Modugno)

Da diversi anni, si  parla a livello Europeo di co-progettazione-partecipazione e collaborazione fra l’Ente pubblico e  le associazioni,  e questo quadro di collaborazione viene richiamato anche in tanti progetti o contributi  che le Regioni possono assegnare ai Comuni, ma alla prova dei fatti……Se il Comune non ha creduto in queste cose, come può il cittadino credere in questo tipo di Comune??

Chissà se nel 2023 certe cose verranno a galla!!

 

Già da qualche giorno circola nel paese  una nuova proposta progettuale che , questa volta, non riguarda  la costruzione di nuove case, ripristino vie del paese, restauri di monumenti , riqualificazioni ambientali , parchi e tant’altro per  i quali progettisti, studi di settore, professionisti , artisti e imprese  propongono alle Amministrazioni  Pubbliche il meglio delle loro idee e delle loro esperienze.

 E’, questa idea progettuale, rivolta direttamente ai Bovinesi  in modo semplice, per rompere una stagnazione sociale che avviluppa  il nostro paese in cui esistono ancora quelle barricate  tra bianchi-rossi-e neri, tra il dritto ed il fesso, tra ricchi e poveri , tra il benestante  ed il meno abbiente….

E’ triste constatare  che questa proposta , dopo oltre una quindicina di giorni dal suo invio ad Associazioni, professionisti, lavoratori, disoccupati etc., non abbia suscitato alcuna reazione  e questo lascia un po’ di amarezza in chi ha lavorato su questa idea  sapendo bene che questo atteggiamento  era previsto e che proprio per questo bisogna insistere e non  arrendersi….

L’ autore del progetto è Michele Dota  a cui vanno i nostri più sinceri ringraziamenti per quanto, da tempo, ci arricchisce con le sue “ Grandi speranze!”.

 

Qui di seguito  pubblichiamo la sintesi  del “Laboratorio di Comunità (e delle idee) con e per Bovino”  ed alla fine troverete il link per leggere e scaricare  il progetto completo.

 

 

 

 

        Per scaricare: SINTESI   ............... PROGETTO Laboratorio di Comunità (e delle idee) con e per Bovino

 

 

 

 

        La politica del Panariello: è questa la  conclusione, il succo,  di questa lettera pervenutaci questa mattina e che pubblichiamo integralmente  perché il mittente ci fa  rilevare l’ incapacità dell’ attuale amministrazione comunale di poter intraprendere iniziative che coinvolgano la cittadinanza, “dal basso” e  che gli amministratori stiano gestendo questo quinquennio senza un benché minimo di  azioni e progettualità proprie, alla pari di chi cerca di sopravvivere solo con le razioni della Caritas Italiana  o con gli aiuti dei servizi sociali. Cioè ci si  adagia solo su quelle risorse che Stato e Regione gli passano,  rimanendone spesso  esclusi, a guardare cosa si fa in Comuni limitrofi molto più attivi ed intraprendenti:

Spett.le Redazione,  come tacere o tralasciare qualsiasi commento su queste notizie????

Presso la Sala Multimediale del Comune di Accadia, domenica 21 novembre 2021, si è tenuto un incontro pubblico per illustrare e confrontarsi sulla realizzazione  di una Cooperativa di Comunità, come da delibera G.C. n.18 del 17.3.2021. Un importante elemento di coesione sociale ed economia sul territorio.

Anche il Comune di Orsara di Puglia è pronto per entrare nella rete delle Comunità Energetiche. L’amministrazione comunale, infatti, presto convocherà l’avviso per la manifestazione d’interesse rivolto a cittadini e soggetti interessati ad aderire e, contestualmente, vi sarà l’assemblea pubblica per illustrare le modalità di partecipazione e i vantaggi che derivano dall’essere parte della Comunità Energetica.

A Foggia il 24 aprile 2022, si è svolto un dibattito pubblico su: “Le potenzialità delle comunità energetiche”.    E tra i relatori anche il sindaco di Biccari, primo comune in Puglia ad avviare la Comunità energetica, pertanto a brevissimo partiremo con la produzione….. forse Bovino non è in Italia e né in Puglia. Chissà che fine ha fatto la “Cooperativa di Comunità” di cui agli incontri-conferenze-dibattiti tenutisi nella sala consiliare di Bovino. Altro segreto, di cui sembra che si sia arenata la realizzazione perché “qualc..unno” voleva imporre propri personaggi alla guida del Consiglio di amministrazione, mentre tanti giovani che hanno vissuto fin dalla nascita questa Coop, con relativa preparazione, si sono ritrovati esclusi e delusi. Così è sfumata una concreta possibilità, di offrire servizi alla Comunità e possibilità di occupazione giovanile. 

Invece altri Comuni limitrofi, pensano a questo modello di Cooperativa, perché significa che si può fare.   La grande novità, spinta dal PNRR sono le case di comunità per malati fragili e cronici, dobbiamo sperare almeno in questa possibilità.    Forse siamo nel detto: Bovino, buon principio …..mala fine!

 

Si riporta integralmente l' interrogazione del consigliere di opposizione (Alternativa per Bovino) Alfano Pasquale presentata l' 8 Marzo scorso per alcuni ritardi dell' Amministrazione Comunale che faranno perdere al nostro paese risorse importanti messe a disposizione da parte della Regione Puglia per progetti di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei Borghi:

Dopo le incomprensibili motivazioni che in Dicembre scorso hanno indotto alle dimissioni i quattro consiglieri dei gruppi consiliari di opposizione e di due consiglieri della maggioranza, si è ricomposto il Consiglio Comunale di Bovino con due nuovi consiglieri di maggioranza ed altri quattro dell’ opposizione. I consiglieri  che sostituiranno i dimissionari della maggioranza sono BISCARI e SGAMBATI, quelli dei gruppi di opposizione sono, per la lista Alternativa per Bovino,  ALFANO(Lillino) e FIORENTI mentre per la lista Promuoviamo Bovino sono SACCINTO e DOTA.

 E’, dunque, svanito il tentativo di mandare tutti a casa   che ha lasciato  molta amarezza in chi  in questa operazione ci aveva fortemente creduto.

 

Intanto  dalle fila di chi continuerà a svolgere il proprio ruolo nei banchi dell’ opposizione, il consigliere “surrogato” della lista “ALTERNATIVA PER BOVINO” Alfano Pasquale (Lillino), ha protocollato  la sua prima interrogazione rivolta al sindaco sulla vicenda che da molti mesi ha riportato negativamente alla ribalta nazionale il nostro piccolo e bel borgo per gli ammanchi nelle casse del Comune. Riportiamo integralmente il testo dell’ interrogazione alla quale ci si aspetta una risposta pubblica del Sindaco , così come richiesto dal Consigliere di Alternativa per Bovino: 

 

.....….continua il mistero dello spostamento d’ incarico di un dirigente comunale, nonostante le sollecitazioni della popolazione per sapere realmente come stanno le cose. Solo oggi è uscito un volantino-manifesto a firma dei consiglieri di opposizione che non fa altro che  prolungare questo manto tenebroso sulle sorti, a questo punto, non solo della maggioranza politico-amministrativa del Comune, ma dell’ intera composizione del Consiglio. 

Ci si chiede adesso se non sia stata, appunto, una mossa politica del Sindaco nel coinvolgere anche l’ opposizione in questa oscura faccenda, quella di convocare una seduta segreta del Consiglio, a porte chiuse, per rispondere verbalmente ad una interrogazione scritta della minoranza, pretendendo il silenzio assoluto al di fuori dei muri municipali.

Ora a sapere le cose sono tutti i componenti del Consiglio e se nulla si fa, saranno tutti responsabili di questa assenza di  trasparenza. La  Giunta ha già impegnato in questa triste storia la somma di € 18.936,00 oltre accessori, per un incarico legale per proposizione di ricorso per sequestro conservativo davanti al Giudice competente a seguito di gravi irregolarità riscontrate.

Questa di cui si parla, non è una questione personale, né privata, né da nascondere e la cittadinanza vuole e deve sapere!!

Intanto, arrivano in questi giorni altre sollecitazioni di pagamento di tasse relative all’ anno 2006 (sic!!) a cittadini che non trovano più le ricevute perché le  hanno distrutte già da oltre cinque anni.

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E' questo l'interrogativo con cui finisce la nota pervenutaci  per "segnalare" la bizzarra segnaletica del centro abitato di Bovino alla quale ogni amministrazione cerca di dare dei correttivi  che spesso, anziché facilitare la viabilità  in maniera corretta ed ordinata, complica il tutto, disorientando non solo  chi è alla guida di autoveicoli ma anche i turisti che preferiscono avventurarsi a piedi  nelle stradine del centro:

 

      " Il problema per quanto serio, va affrontato con serenità e razionalità. Non si vuole  condannare nessuno sul modello “caccia alle streghe” e non si vuole scaricare su qualcuno colpe “politiche” che non sussistono.  Parliamo da turisti/oriundi come siamo noi, ed affrontiamo con ragionevolezza la situazione che si presenta oggi a Bovino (Fg.) per la super-presenza di segnali stradali e cartelli info-turistici, disseminati disordinatamente o concentrati in poco spazio. Non bisogna essere architetti o diplomati in urbanistica per verificare questa situazione incresciosa.

Già all’ingresso del paese sulla facciata di un palazzo 3 insegne che poi nessuno riesce a leggere, perché la “fermata” d’obbligo e lo “scalo tecnico” è nei pressi della Villa. Chi visita Bovino, si trova innanzi ad una sovrabbondante quantità di segnaletica che, stando ad un semplice calcolo basato sulla proporzione: estensione area urbana; -capienza flusso turistico; -quantità dei monumenti e siti artistici da visitare; non quadra e non si giustifica. Per capirci, dalla Proloco alla Cattedrale-Castello-Museo il percorso è breve chiaro ed unico su C.so V.Emanuele per P.za G.Paglia e ritrovi tutto nel raggio di qualche centinaio di metri!!! Alternativa (?): dalla Villa per C.so Umberto I°, con una strada panoramica e poi Castello e giù  alla Cattedrale. E praticamente, non c’è pericolo di perdersi in qualche fantasioso labirinto di viuzze, ti ritrovi in P.za Duomo….ma quì altri cartelli irriverenti (WiFi -sosta ecc..). Ci vuol poco a intuire che si collocano cartelli inutili e antiestetici, che penalizzano e sviliscono una foto ricordo? Via Guevara pulita ed integra, ma un cartello ”turistico” ti rovina la foto di una stradina medievale scattata da P.za G.Paglia. Come il cartello da poco apparso all’angolo di P.za Duomo per sfregiare l’immagine del vicolo che sale al Seminario… Il paese ha la fortuna e la sapienza, di poter offrire al fotografo o a chi vuole realizzare riprese video, scorci e viuzze ancora originali ed invece …..appare un mostruoso cartello! Ad inizio Corso 3 indicazioni tutte per la proloco, altri tre tabelloni per altre assortite indicazioni stradali, inizio Via Umberto I° altro ingombro sul marciapiede. Davanti la Proloco un cartello scuro “cenni storici” a filo di marciapiede si presenta pericoloso, perché basso ad altezza bambino e dai bordi taglienti…Sul lato del piazzale antistante la Chiesa della Pietà (Morticelli) altri cartelli stradali, spesso appare qualche bancarella o altro utilizzo irriguardoso, perché comunque è un fabbricato storico. Risulta  inutilizzato ma merita rispetto, ed offre una posizione dominante e geniale per un contenitore culturale interdisciplinare.

Forse a qualcuno sfugge che al “visitatore” piace scoprire da solo qualche scorciatoia o itinerario personalizzato. Al turista occasionale piace chiedere informazioni ai passanti, comunicare con loro alla vecchia maniera, perché ha un valore quella breve chiacchierata spontanea che si allaccia alle persone del posto.   Il turista organizzato dispone della guida, di un suo programma, della piantina cartacea e non segue cartelli ed indicazioni su pali di metallo, ha già tutto pianificato.

Tanti cartelli stradali e indicatori direzionali, quando invece abbiamo la fortuna di una pianta urbana semplice e convogliata verso il centro storico e presso i “monumenti” che si presentano vicini tra loro e facili da raggiungere…. piuttosto mancano i cartelli per “sensibilizzare” tutti residenti e non all’educazione del rifiuto e della corretta tenuta dei cani (Villa comunale).

 

Da forestieri, quali in gita fuori porta, abbiamo scandagliato il paese in giorno festivo…tranquillo! Si può recuperare l’immagine di un paese semplificato e genuino?"

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